A Sassari il Caval Marí resta abbandonato e con troppe illegittimità

Lo scorso 11 maggio Earth Gardeners, Italia Nostra sezione Sassari, LIPU, Parco Nord‑Ovest Sardegna e Sardenya i Llibertat hanno presentato al Comune di Alghero un articolato Atto di Osservazioni sulla concessione del Caval Marí, lo storico manufatto affacciato sul litorale, sollevando dubbi sulla legittimità e sulla sostenibilità del progetto…

Le associazioni denunciano criticità legate alla trasparenza amministrativa, segnalando difficoltà nell’accesso agli atti e la mancata pubblicazione della proposta progettuale vincitrice, della relazione, dei disegni e degli elaborati tecnico‑illustrativi nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito comunale, a oltre un anno e mezzo dall’aggiudicazione efficace. Nell’atto vengono inoltre rilevate incompletezze nella documentazione urbanistica e autorizzativa, con riferimenti ritenuti insufficienti a concessioni edilizie, sanatorie e nulla osta paesaggistici, e l’assenza di verifiche tecniche approfondite sulla sostenibilità strutturale dell’intervento, considerata la posizione esposta all’erosione marina e agli effetti del cambiamento climatico.

Alla luce di molteplici considerazioni, le Associazioni rilevano la sussistenza di plurimi profili di insostenibilità paesaggistica e ambientale e di illegittimità del procedimento e chiedono all’amministrazione competente di:

  • procedere a un riesame in autotutela dell’intero procedimento;
  • disporre la sospensione di ogni ulteriore attività connessa alla concessione;
  • assicurare la pubblicazione integrale e l’accessibilità della documentazione;
  • effettuare una verifica completa della legittimità urbanistico-edilizia e paesaggistica del manufatto e dell’intervento;
  • accertare in modo puntuale la sostenibilità tecnica ed economico-finanziaria della proposta progettuale.

Qui in allegato potete leggere il documento integrale trasmesso dalle associazioni all’amministrazione comunale di Alghero.

(Immagine tratta dal sito algherolive.it).