Una veduta del Parco Agricolo Sud Milano - ph.: Filippo Giraudo / Legambiente Lombardia

Tangenziale Esterna Sud Milano: trenta associazioni chiedono la revoca del progetto

L’autostrada nel Parco Agricolo Sud Milano distruggerebbe territorio e risorse economiche, senza risolvere i problemi della mobilità. Pubblichiamo la Lettera aperta di associazioni e realtà locali a Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano.

Lettera aperta a Regione Lombardia e a Città Metropolitana di Milano

Riqualificare subito la SP 40 (Binasco-Melegnano), attraverso una progettazione basata su criteri di sostenibilità e di partecipazione dal basso.

No al progetto TESM, autostrada nel Parco Agricolo Sud Milano che distruggerebbe territorio e risorse economiche, senza risolvere i problemi della mobilità.

Chiediamo a Regione Lombardia di stralciare dal nuovo Piano Regionale Mobilità e Trasporti (PRMT) ogni riferimento a ipotesi previsionali di nuove autostrade e in particolare della Tangenziale Esterna Sud Milano (TESM), ennesima riproposizione della TOEM (Tangenziale Ovest Esterna Milano), cancellata cinque anni fa dal precedente Piano, sull’onda delle proteste di Amministratori, associazioni ambientaliste e agricole e cittadini.

L’impatto di questa nuova struttura sarebbe devastante per i territori agricoli, rientranti nell’area protetta del Parco Agricolo Sud Milano. Infatti, una nuova tangenziale comporterebbe il consumo di suolo, significativo e irreversibile, di vaste aree agricole e naturali di alto valore ambientale, con effetti devastanti sul paesaggio e sulla qualità della vita dei cittadini. Verrebbe altresì compromesso il sistema produttivo agricolo del Parco Agricolo Sud Milano, settore strategico che necessita di tutela e promozione.

Ma soprattutto non risolverebbe alcun problema di congestione lungo l’asse della SP 40 (Binaschina), il cui traffico per il 90 % ha origine o destinazione lungo la stessa strada (dato certificato dalla Regione stessa nell’ultimo studio sul traffico disponibile).

Condividiamo altresì il parere espresso dai Sindaci del territorio, anch’essi contrari al progetto TESM, secondo cui la nuova infrastruttura viaria non risponderebbe nemmeno alle reali esigenze di mobilità dei cittadini. Nella loro lettera al Presidente regionale e all’Assessore alla Mobilità, gli amministratori locali individuano come nodi critici i collegamenti con il capoluogo e le congestioni localizzate su infrastrutture esistenti e proseguono: “…Non capiamo come la Tangenziale Esterna Sud Milano, che si configurerebbe come un’autostrada a pedaggio (verosimilmente elevato), possa rappresentare una soluzione per chi ogni giorno si sposta per lavoro, in particolare verso il capoluogo milanese. Negli ultimi anni, esperienze analoghe realizzate in Lombardia (come TEEM e BreBeMi) non hanno prodotto i benefici annunciati in termini di riduzione del traffico e miglioramento della qualità della mobilità”.

Oltre ai Sindaci, anche Confindustria Lombardia chiede che “lo sviluppo di una nuova tangenziale esterna nel sud Milano sia da riconsideraree ritiene “invece più utile (…) il potenziamento della SP40 Binaschina”.

Al NO alla TESM, fermo e condiviso da un vasto fronte, affianchiamo una concreta proposta operativa rivolta a Città Metropolitana: si avvii da subito la riqualificazione della strada provinciale SP40 (Binasco-Melegnano), finanziando e sviluppando un progetto non impattante e a basso consumo di suolo. A tale intervento deve necessariamente affiancarsi il rafforzamento del trasporto pubblico locale.

Alla luce dei processi decisionali sulla mobilità territoriale che stanno coinvolgendo strutturalmente l’ampia porzione metropolitana milanese in cui è collocato il Parco Agricolo Sud Milano, come soggetti radicati nel territorio, le nostre Associazioni – con il loro consolidato bagaglio conoscitivo – sono pronte a entrare in un processo progettuale partecipato, indirizzato a risolvere le gravi criticità esistenti e a salvaguardare e valorizzare le grandi qualità del territorio del Sud Milano.

Scarica la lettera aperta delle associazioni sulla TESM

Associazione per il Parco Sud Milano

Comunità del Cibo Parco Agricolo Sud Milano

WWF Martesana Sud Milano

Associazione Ambiente Salute Alimentazione di Binasco

Associazione Buonmercato – Corsico

Associazione Cascina Linterno – Milano

Associazione Forum Cooperazione e Tecnologia – Milano

Associazione Laudato Si’ – Una Alleanza per il Clima, la Cura della Terra, la Giustizia Sociale

Associazione Fuorimercato – Autogestione in Movimento

Associazione La Mischia di Vernate

Associazione MtG – Mindthegap Milano

Associazione Oasi naturale zona umida di Pasturago

Associazione Parco Ticinello – Milano

Associazione Parco Piazza d’Armi le Giardiniere – Milano

Comitato Milanese Acquapubblica

DESR – Distretto di Economia Solidale Rurale

Federazione Nazionale Pro Natura – Lombardia

GreenSando – San Donato Milanese

Italia Nostra – sezione Milano Nord Boscoincittà

Legambiente Lombardia

Legambiente Circolo Cesano Boscone

Legambiente Circolo Corsico Buccinasco

Legambiente Circolo Terre dei Parchi

Legambiente Circolo Zanna Bianca Milano

Lipu

Osservatorio Permanente contro il Consumo del Suolo e per la Tutela del Paesaggio Sud Est Milano (OssSudEstMi)

Slow Food Milano

WWF Lombardia

Un commento

  1. La cosa che lascia perplessi e’ che amministratori ottusi, ignoranti, incapaci di una visione futura del territorio abbiano la possibilita’ materiale di decidere e distruggere un bene che non e’ nostro , ma che ci e’ stato dato in uso . E’ ora di finirla con sta storia dello sviluppo, riqualificazione, valorizzazione che altro non sono che cementificazione e devastazione ambientale . cosa lasceremo ai nostri figli ? orrende strade e capannoni inutilizzati !!! si al riuso e stop assoluto a nuove edificazioni su terreni liberi . avete un occasione unica per dimostrare che avete a cuore il bene di tutti , non sprecatelo !!

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