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Incontro pubblico

Dalla revisione del P.R.G.C. ad un uso virtuoso del suolo

Venerdì 30 settembre 2016
ore 15.30 – 18.15 – Mondovì (CN)

Sala comunale delle conferenze “Luigi Scimè”
Corso Statuto 11/D – Mondovì

L’iniziativa, voluta da Salviamo il Paesaggio Piemonte e da Italia Nostra (sezione di Mondovì) e patrocinata dal Comune di Mondovì, nasce da due sollecitazioni:

– L’esperienza amministrativa del Comune di Rivalta di Torino, che ha ridotto il consumo di suolo attraverso una variante strutturale al P.R.G.C., illustrata nella giornata di studio tenutasi a Rivalta il  27 febbraio 2016: “Ridurre il consumo di suolo si può e si deve”.

– La presa di posizione di Confindustria e Confartigianato Cuneo nei confronti del disegno di legge “Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. C. 2039 Governo e abb.”. Provvedimento approvato, in data  12 maggio 2016, dall’Aula della Camera dei deputati, e attualmente in discussione al Senato.

Nei mesi scorsi sono stati organizzati due convegni a Cherasco per chiedere la modifica di alcuni articoli, sostenendo che il disegno di legge è troppo restrittivo e nuoce pesantemente alla già critica situazione economica della “Granda”…!

 

Questo incontro pubblico intende aprire un confronto serio e approfondito su una tematica che riveste fondamentale importanza all’interno dell’attuale situazione economico-finanziaria: Possiamo ancora permetterci consumo e/o spreco di suolo?

La revisione del P.R.G.C. di Mondovì in quale direzione andrà?

Il tema dell’incontro, gli argomenti trattati e la tipologia dei relatori rendono questo incontro, pur focalizzato sulla situazione locale, uno “schema” applicabile a migliaia di Comuni italiani, in varia misura caratterizzati dagli stessi problemi che rendono sempre più drammatico e urgente l’arresto del consumo di suolo: P.R.G.C. obsoleti e inadeguati rispetto alle reali esigenze abitative; scarsa conoscenza della situazione riguardante gli immobili sfitti o inutilizzati, privati e pubblici, civili e industriali; assenza di adeguate strategie di recupero del patrimonio edilizio esistente; ecc.

PROGRAMMA

Ore 15.15: Registrazione partecipanti

Ore 15.30 – 15.50: Introduzione del Moderatore – La campagna permanente “Censimento del Cemento” del Forum Salviamo il Paesaggio

Massimo Mortarino (Forum Salviamo il Paesaggio – Coordinamento Piemontese)

Ore 15.50-15.55: Saluto di apertura

Adriana Elena My (presidente di Italia Nostra Piemonte)

Ore 15.55 – 16.10: Analisi PRGC vigente

Giuliana Masante (Salviamo il Paesaggio)

Ore 16.10 – 16.25: Analisi cartografica consumo di territorio

Michele Odenato (dottore forestale)

Ore 16.25 – 16.40:   Intervento

Emanuele Rossi (assessore all’urbanistica Comune di Mondovì)

Ore 16.40 – 17.00:   Esperienza del Comune di Rivalta di Torino

Guido Montanari (professore associato confermato di storia dell’architettura contemporanea al Politenico di Torino; ex assessore all’urbanistica del Comune di Rivalta; attuale vice sindaco e assessore alle politiche urbanistiche della città metropolitana di Torino)

Ore 17.00 – 17.20: Rigenerazione dell’esistente: il pensiero di un sindacalista

Salvatore Lo Balbo (segretario nazionale FILLEA CGIL)

Ore 17.20 – 17.40: Esame della legislazione nazionale e regionale su consumo di suolo

Federico Sandrone (Forum Salviamo il Paesaggio – Comitato Cuneese)

Ore 17.40 – 18.15: Dibattito con il pubblico in sala

 

Il vigente PRGC di Mondovi, approvato dalla Regione nel 2004, prevede un incremento di 7.625 abitanti/vani equivalenti aggiuntivi, pari a un aumento del 34,7% degli abitanti residenti. I dati ufficiali, tuttavia, mostrano una situazione ben diversa: la popolazione effettiva nel 2001 era di 21.940 ab. Residenti; i residenti al censimento 2011 erano appena 22.253 (+ 313), saliti poi a 22.672 (1/1/2015: + 732) e scesi infine a 22.484 (1/1/2016: + 544).

Ciò dimostra in modo più che evidente come il PRGC di Mondovì sia nettamente sovradimensionato, rispetto alle esigenze reali.

I centri storici di Mondovì presentano ancora forti segni di degrado, edifici interi sono in stato di abbandono, la città è dispersa, con nuovi quartieri fuori del perimetro tradizionale, e tutto ciò provoca un aumento del traffico veicolare che non aiuta certo a incrementare la bellezza paesaggistica di Mondovì. Altra criticità sono rappresentate dai numerosi contenitori vuoti (edifici pubblici e privati) in stato di forte degrado.

 

Nelle immagini che seguono (autore John Aimo: voli in mongolfiere e presidente Italia Nostra sezione di Mondovì) sono mostrati alcuni esempi concreti della situazione insediativa locale:

Mondovi_Fig1_Espansione

1 – Espansione e dispersione della città verso la zona definita Altopiano (a scapito della collina di Piazza  e dei borghi di Carassone, sulla sinistra, e Breo, al centro della foto);

 

Mondovi_Fig2_Cittadella

2 – Cittadella (ex Caserma Finanza), chiusa da anni, ancora di proprietà del Demanio;

 

 

3 - Madonnina (ex collegio, di proprietà privata), chiusa dagli anni ‘80, definita “eco-mostro di Mondovì”, per la quale esiste un progetto, attualmente "fermo", di ristrutturazione in residenziale;

3 – Madonnina (ex collegio, di proprietà privata), chiusa dagli anni ‘80, definita “eco-mostro di Mondovì”, per la quale esiste un progetto, attualmente “fermo”, di ristrutturazione in residenziale;

 

4 - ex Cottolengo (di proprietà privata), chiuso dal 2010.

4 – ex Cottolengo (di proprietà privata), chiuso dal 2010.