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Dissesto idrogeologico
Dopo la tempesta Vaia. Riflessioni per il recupero delle foreste nelle Dolomiti

Dopo la tempesta Vaia. Riflessioni per il recupero delle foreste nelle Dolomiti

Questo documento rappresenta la sintesi dell’incontro (organizzato da CIPRA Italia, Mountain Wilderness, LIBERA Nomi e Numeri contro le mafie, Ecoistituto Veneto “Alex Langer”, WWF O.A. Terre del Piave, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore, Italia Nostra sezione di Belluno, Gruppo Promotore Parco del Cadore) tenutosi a Pieve di Cadore, Auditorium CosMo, il 7 dicembre 2018, tavola rotonda “Dopo...
XIV Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano

XIV Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano

Continuano i superamenti del PM10 nelle città italiane: i dati preliminari, aggiornati al 10 dicembre 2018, mostrano valori oltre la norma in 19 aree urbane con Brescia capofila dei superamenti (87) e Viterbo che, almeno finora, non ha mai oltrepassato il limite. Ma non mancano i segnali positivi. È infatti in atto una significativa tendenza...
La COP24 ci lascia con l’amaro in bocca, e a pagarne lo scotto è il Pianeta

La COP24 ci lascia con l’amaro in bocca, e a pagarne lo scotto è il Pianeta

A cura di Greenpeace. Gli esperti dell’IPCC – il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico– ce lo hanno detto in tutte le lingue: abbiamo solo 12 anni per salvare il clima del Pianeta, eppure la COP24 di Katowice si è conclusa oggi senza nessun chiaro impegno di miglioramento delle azioni climatiche da intraprendere. Dal...
Sicilia, il presidente della sezione regionale Inu: "La necessità di scelte di tutela integrale"

Sicilia, il presidente della sezione regionale Inu: “La necessità di scelte di tutela integrale”

La tragedia di Casteldaccia richiama ancora una volta l’indifferibile necessità di affrontare con rapidità e risolutezza il tema dei rischi territoriali in Sicilia. Come purtroppo accade, quasi sempre, dopo queste terribili tragedie si assiste a un florilegio di dichiarazioni e prese di posizione che poco o nulla hanno a che fare con la vera natura...
Dissesto idrogeologico minaccia Roma Capitale

Dissesto idrogeologico minaccia Roma Capitale

La Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea) e Italia Nostra (Sezione di Roma) chiedono al Comune di Roma l’attivazione urgente di un Servizio Geologico Capitolino e della “Cabina di regia” per la mitigazione della pericolosità e dei rischi connessi al dissesto idrogeologico nel territorio di Roma Capitale già prevista dalla Memoria di Giunta del 28.10.2016....
Salviamo Roseto Valfortore (Foggia) dal dissesto idrogeologico

Salviamo Roseto Valfortore (Foggia) dal dissesto idrogeologico

  Le strade che conducono a Roseto Valfortore sono da decenni in condizioni al limite della percorribilità e su talune viaggiano anche autobus di linea che le percorrono in condizioni di mancanza di sicurezza. La strada tra Roseto ed Alberona, unico collegamento del paese col resto della sua provincia di Foggia, è da anni appesa...
Biassono (MB): al centro della provincia del cemento, c'è chi vuole consumare ancora

Biassono (MB): al centro della provincia del cemento, c’è chi vuole consumare ancora

Trascurare la realtà e negare l’evidenza per consumare ancora il territorio. A cavallo di quattro dei comuni della provincia più urbanizzata d’Italia si propone un referendum consultivo per fermare l’impatto devastante ed irreversibile di un nuovo insediamento produttivo e commerciale. Nei giorni in cui l’ISPRA conferma con i numeri del rapporto 2017 sul consumo di suolo,...
Land grabbing e distruzione del territorio collinare

Land grabbing e distruzione del territorio collinare

Riportiamo un articolo di Mario Spezia che parla della diffusione del land grabbing attraverso l’esempio delle colline veronesi, martoriate come le sorelle trevigiane dall’industria vitivinicola, dalla perdita di saperi locali,  terreno fertile per speculazioni finanziarie. Vi invitiamo a consultare i collegamenti web al testo che contengono molte informazioni sul land grabbing nostrano, ad esempio l’occupazione...
Castelfranco Veneto: i cittadini chiedono chiarimenti sui possibili rischi idrogeologici

Castelfranco Veneto: i cittadini chiedono chiarimenti sui possibili rischi idrogeologici

Riportiamo il comunicato del comitato NoEcomostro di Castelfranco Veneto. ______________________________________ Possibile rischio idrogeologico: i  Cittadini chiedono chiarimenti all’Amministrazione in merito alla variazione di destinazione d’uso (industriale) del lotto di Via Lovara. Avvertiamo il dovere di segnalare e chiedere chiarimenti in merito ad una situazione di probabile futuro pericolo dovuta a possibile mancata o incompleta analisi dei...

Appello nazionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua dall’eccesso di sfruttamento idroelettrico

Le associazioni ambientaliste, culturali e tecnico-scientifiche e i comitati di cittadini di seguito elencati PRESO ATTO – del ritardo da parte del Governo italiano, delle Autorità di Bacino e delle Regioni nel completo recepimento della Direttiva Quadro sulle Acque, 2000/60/CE, che sostiene la necessità di ristabilire la buona qualità dei corsi d’acqua e comunque di non degradarne le...