Aggiornamento del 27 luglio 2012

IL MEGA-AEROPORTO A VITERBO NON SI FARÀ

L’AREA NATURALISTICA, ARCHEOLOGICA E TERMALE DEL BULICAME DI DANTESCA MEMORIA SI SALVERÀ

Il Direttore Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in recenti dichiarazioni pubbliche ha esplicitamente affermato che il famigerato mega-aeroporto a Viterbo non si farà.

Il Ministero dei Trasporti riconosce infine la giustezza delle ragioni del movimento della società civile che a Viterbo dal 2007 si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.

E non a caso le ragioni dell’opposizione al mega-aeroporto sono state condivise a livello nazionale ed internazionale da illustri scienziati, magistrati, docenti universitari di numerose universita’ italiane, personalita’ autorevolissime delle istituzioni, della cultura, della vita religiosa, operatori sociali, movimenti di difesa dell’ambiente e dei diritti umani.

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Ecco l’appello pubblicato ad agosto 2011

Un appello al mondo della cultura e dell’insegnamento:

Gentili signore e signori, ci rivolgiamo a voi, persone che amate la cultura al punto da averne fatto la vocazione e l’impegno professionale della vostra vita, per chiedere il vostro urgente aiuto.
L’area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un’area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, e’ minacciata di distruzione dalla volonta’ di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.

La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:

a) lo scempio dell’area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;

b) la devastazione dell’agricoltura della zona circostante;

c) l’impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;

d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara’ di grave nocumento per la salute e la qualita’ della vita della popolazione locale (l’area e’ peraltro nei pressi di popolosi quartieri  della citta’);

e) il collasso della rete infrastrutturale dell’Alto Lazio, territorio gia’ gravato da pesanti servitu’;

f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;

g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.

Taluni irresponsabili promotori di questa dissennata aggressione hanno annunciato che il Comitato interministeriale per la programmazione economica (in sigla: Cipe) sarebbe in procinto di finanziare il mega-aeroporto, nonostante la sua palese illegalita’.

Ci appelliamo all’intero mondo della cultura e dell’insegnamento affinche’ ci aiuti ad impedire l’irreversibile devastazione del luogo che Dante volle ricordare nella Divina Commedia.

Vi preghiamo di voler aderire a questo appello affinche’ il governo non finanzi la distruzione dell’area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo; non finanzi un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.

professor Osvaldo Ercoli
dottoressa Antonella Litta
dottor Emanuele Petriglia
professor Alessandro Pizzi
per il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell’ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.

Coordinamento delle Associazioni del Lazio per la Mobilità Alternativa

Per informazioni e contatti: info@coipiediperterra.org
Per adesioni: adesione@coipiediperterra.org
Sito del comitato: http://www.coipiediperterra.org

 

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