20102014-popiena

L’energia rinnovabile deve essere sostenibile: ci sono molte perplessità riguardo al progetto “Impianto Idroelettrico sul Po” all’altezza della Diga Michelotti (sotto la Gran Madre).

Il Comune di Torino sta lavorando al progetto che prevede la realizzazione di un impianto idroelettrico per sfruttare il salto esistente in corrispondenza della diga Michelotti (ponte Vittorio Emanuele I, sotto la Gran Madre) e l’estensione della navigabilità del Po fino al ponte di corso Belgio (sono previste, infatti, anche due opere complementari: una conca per la navigazione dei battelli e uno scivolo per canoe).

Per ora sono stati approvati Studio di Fattibilità, Progetto Preliminare, giudizio positivo di compatibilità ambientale della Provincia. Si è aggiudicata la concessione per la costruzione e la gestione l’Ati (associazione temporanea di imprese) Camuna Idroelettrica S.p.A. (Mandataria) / AR.CO. Lavori Soc. Coop. Cons (Mandante). La realizzazione dell’opera dovrebbe avvenire con la modalità del Project Financing.

Il progetto presenta molte gravi problematiche: scarsa portata d’acqua; gravi conseguenze su ittiofauna e avifauna; condizione poco salubre per gli abitanti della zona; costi elevati di dragaggio e manutenzione a carico della Città; pesante impatto sul paesaggio; ecc.

Problematiche che richiederebbero valutazioni ben più attente rispetto a quelle che il Comune di Torino dichiara di avere compiuto, senza peraltro fornirne documentazione esaustiva e, a detta degli esperti, tutt’altro che rassicurante riguardo alla sostenibilità dell’opera.

PETIZIONE AL COMUNE E ASSEMBLEA POPOLARE

Il gruppo che segue il progetto e chiede al comune di riconsiderarlo nelle sue fondamenta (Osservatorio sul Po a Torino), sta raccogliendo le FIRME necessarie per discutere la petizione in commissione.

Inoltre verrà organizzata un’assemblea popolare, in cui dovrebbe essere presente anche l’assessore Lubatti, con la finalità di informare i cittadini sul progetto, finora ben poco conosciuto, ed esprimere agli amministratori le forti perplessità riguardo alle tre opere.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti:
Gruppo OSSERVATORIO SUL PO A TORINO
https://www.facebook.com/pages/Osservatorio-sul-Po-a-Torino/302054023329568?ref=hl

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