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La prestigiosa rivista scientifica The Lancet ha pubblicato a giugno i risultati delle ricerche della commissione che investiga gli effetti del cambiamento climatico sulla salute umana. L’articolo “Health and climate change: policy responses to protect public health” espone le azioni necessarie da intraprendere.

The Lancet Commission on Health and Climate Change è un gruppo multidisciplinare che raccoglie ricercatori da tutto il mondo con l’obiettivo di documentare gli effetti del cambiamento climatico e di sviluppare azioni che garantiscano il maggior grado possibile di benessere per l’umanità. La commissione ha da poco pubblicato i risultati dell’ampio lavoro svolto nell’articolo “Health and climate change: policy responses to protect public health”.

Lo studio mette in luce conseguenze che sono già un dato di fatto, destinate a peggiorare ulteriormente se non si agisce immediatamente, focalizzandosi sugli effetti dell’innalzamento climatico sul corpo umano. Ad esempio l’accumulazione di calore negli organismi e lo stress termico sono conseguenze dirette facilmente correlabili, ma anche l’aumento di malattie trasmissibili attraverso gli insetti e patologie mentali sono in relazione con le alte temperature.

Allo stesso modo così come la correlazione tra inondazioni, siccità, eventi climatici violenti e cambiamenti climatici è evidente, anche l’inquinamento dell’aria è un’effetto indiretto che attenta la salute umana.

L’invito della commissione Lancet è quello all’azione e all’adattamento ed è in particolar modo a mettere in atto strategie valide. L’approccio degli studiosi fa leva sulle relazioni che intercorrono tra diversi aspetti anche per quanto riguarda la riduzione del danno. Se i gas che provocano effetto serra vengono limitati ci sarà una riduzione anche dei particolati e degli ossidi d’azoto.

Sono da prendere in considerazione anche i benefici economici che una vera lotta al climate change apporterebbe; il costo del inquinamento dell’area esterna è stimato in 1400 miliardi di euro. Secondo la  Commissione Europea la riduzione dell’inquinamento attraverso la messa in atto di politiche ridurrebbe la mortalità con un risparmio di 38 miliardi di euro nella sola Europa.

Allo stesso modo il trasporto “in movimento” (quindi dell’energia meccanica) mette in moto un meccanismo virtuoso del quale beneficiano l’ambiente (clima, maggior attenzione agli spazi verdi) e i la salute umana (riduzione patologie come diabete e obesità, migliora salute mentale).

Nell’analisi sono stati esposti dati rispetto a come il cambiamento climatico viene percepito e anche se c’è una percezione diffusa della sfida odierna, sono stati rilevati anche  atteggiamenti di sottostima e “scetticismo-climatico” che investe anche finanziatori interessati alle azioni. Il British Medical Journal nel 2014 ha invitato  l’OMS (Organizzazione Mondiale Salute) ha dichiarare l’emergenza rappresentata dai cambiamenti climatici; l’organizzazione mondiale ha pubblicato quest’anno lo studio “Climate Change and Human Health – Risk and Responses”.

Fonti:

http://climatehealthcommission.org

http://press.thelancet.com/Climate2Commission.pdf

http://www.lemonde.fr/climat/article/2015/06/23/sante-et-changement-climatique-un-appel-a-l-action-immediate_4659542_1652612.html#ySQUqgd88CwBVYGf.99

http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/14463-cambiamenti-climatici-oms-british-medical-journal

http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/lancet-con-cambiamenti-climatici-salute-umana-indietro-di-50-anni/