Sogni Comuni. Il film dei comuni virtuosi

A cura dell’Associazione Comuni Virtuosi.

Raccontare è (anche) riuscire a dare speranza, far sognare, coinvolgere. Abbiamo scelto di documentare esperienze di buon governo: il contesto in cui nascono e prendono forma, l’energia che sprigionano, l’azionariato diffuso degli agenti del cambiamento.

Ecco allora un documentario che testimonia queste storie. Non importa di quale colore politico sia l’amministrazione, o l’area geografica di appartenenza, ma l’impegno e l’ingegno delle persone che danno vita ad un’alchimia sociale in grado di modificare il corso della storia di quelle comunità locale.

Sinossi

Questa è la storia di un viaggio, un viaggio attraverso l’Italia. Alla ricerca di sindaci e cittadini capaci di futuro. C’è il piccolo comune che come Davide contro Golia si è battuto a difesa di un pezzo di terra e quello che ha liberato il letto di un fiume che era stato intrappolato per far spazio ai capannoni. C’è il comune che è un’eccellenza europea nel campo del riciclo dei rifiuti e chi ha puntato tutto sull’integrazione tra culture diverse. C’è il comune che ha creato un’economia slow basata sul biologico e chi vive di cultura… Un viaggio di uomini e incontri. Gente capace di opporsi all’insensata monocultura del mondo contemporaneo.

Il film

Il film racconta le storie in modo autentico, cercando di mettere in luce le buone pratiche ma soprattutto le persone che le portano avanti, tracciando la via di un’Italia poco raccontata, che difficilmente fa notizia. E’ un viaggio intorno ad alcune parole e concetti importanti: sostenibilità, accoglienza, integrazione, cultura, legalità.

Le storie

C’è, appunto, il piccolo comune che come Davide contro Golia si è battuto a difesa di un pezzo di terra che stava per essere invaso dall’ennesima colata di cemento e quello che ha liberato il letto di un fiume che era stato intrappolato per far spazio ai capannoni. C’è il comune che è un’eccellenza europea nel campo del riciclo dei rifiuti e chi ha puntato tutto sull’integrazione tra culture diverse… Abbiamo raccolto alcune tra le centinaia di storie che da nord a sud dimostrano come un’altra Italia sia davvero possibile. Forniamo le prove, gli esempi concreti: per un nuovo modo di intendere il buon governo, il buon vivere. Il vivere insieme. Dodici storie per tutti coloro che non sognano di lasciare il Paese, ma di cambiarlo.

SUOLO

Il tema del consumo di suolo è una questione gigantesca su cui l’Italia è drammaticamente indietro rispetto all’elaborazione di una strategia di uscita dalla folle rincorsa al cemento. Qui si racconta di Borgarello (PV), piccolo centro di 2.400 abitanti dove sono riusciti a fermare una speculazione che avrebbe portato alla realizzazione del più grande centro commerciale d’Europa. La seconda esperienza è quella del Comune di Scontrone (AQ), un comune che, forse primo in Italia, ha scelto di restituire spazio e terra al proprio fiume.

RIFIUTI

La nostra società si fonda sullo spreco. Lo spreco produce disuguaglianza e inquinamento sotto forma di rifiuti. Può esistere un modello alternativo? Due esperienze, prese a nord e a sud del Paese, dimostrano che l’alternativa è applicabile in qualsiasi contesto. Ponte nelle Alpi (BL) è il comune più virtuoso d’Italia, Modugno (BA) ne ha seguito l’esempio.

ACCOGLIENZA

Una comunità virtuosa e sostenibile da un punto di vista ambientale non ha senso se, al contempo, non sa essere anche inclusiva ed accogliente. Quattro storie di ordinaria bellezza, tre esempi concreti di integrazione e micro-accoglienza: Malegno (BS), Novellara (RE), Latronico (PZ) e Riace (RC).

LEGALITA’

La premessa fondamentale per attivare politiche virtuose è la legalità, che passa dalla trasparenza, dall’informazione e dalla partecipazione attiva della comunità. Qui raccontiamo di una storia concreta e virtuosa: Isola del Piano (PU) con i suoi campi della legalità promossi insieme a Libera.

MOBILITA’

Una diversa idea di mobilità per le città deve partire dagli occhi incontaminati dei bambini. L’esperienza dello Smart Piedibus del Comune di Trento è l’esempio di come si possa utilizzare la tecnologia per rendere più efficace una buona pratica ormai consolidata in moltissimi comuni italiani.

CULTURA

I nostri borghi, per storia, tradizioni e paesaggio, potrebbero basare la propria economia su un turismo slow di qualità. Ce lo diciamo più o meno tutti da un sacco di tempo. Ma poi, al di là degli slogan, come si fa concretamente? Ecco due esempi a tracciare una rotta possibile: Melpignano (LE) e Gravellona Lomellina (PV).

Gli autori

Il regista Alessandro Scillitani e lo scrittore Paolo Rumiz, coppia collaudata nella narrazione per parole e immagini, si sono messi alla ricerca delle buone pratiche locali, per tessere la trama di un’altra idea di politica e di visione del futuro.

L’Associazione Comuni Virtuosi

L’Associazione Comuni Virtuosi nasce nel 2005 per iniziativa di quattro comuni (Monsano – AN, Colorno – PR, Vezzano Ligure – SP e Melpignano – LE) e conta oggi oltre 100 municipalità presenti in tutta Italia. Opera a favore di un’armoniosa e sostenibile gestione dei propri territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sobrietà.

IDEAZIONE: Marco Boschini

VOCE NARRANTE: Paolo Rumiz

REGIA E MUSICHE: Alessandro Scillitani

UNA PRODUZIONE dell’Associazione Comuni Virtuosi e Artemide Film

IMMAGINE DI COPERTINA: Laura Moretto

CON IL PATROCINIO E IL SOSTEGNO DI: Fondazione Cariplo, Banca Popolare Etica, Comuni-chiamo, Achab Group, Esper, Erica Coop, Ferred, Silvateam.

DISTRIBUZIONE: è possibile richiedere la proiezione del documentario scrivendo a: info@comunivirtuosi.org.