Tutte e tutti noi conosciamo e vogliamo bene ad Altreconomia e a quello che rappresenta.
La cooperativa sta attraversando una fase molto delicata: il bilancio risente di fatiche portate dietro da tempo e lo scenario futuro è quello che conosciamo.
I suoi soci lavoratori non sono rimasti fermi. Accanto a una profonda revisione del modello -organizzativo ed economico- hanno lanciato in questi giorni una campagna straordinaria di ricapitalizzazione.

Mille azioni per il futuro” è una risposta collettiva, fatta di tante adesioni di chi già è socio (650 tra persone fisiche e giuridiche) e di chi vuole diventarlo. Una procedura semplice, intuitiva: https://soci.altreconomia.it

Obiettivo: 50mila euro di nuovo capitale sociale. Se non lo si raggiunge entro l’estate il rischio è che Altreconomia si ritrovi con il fiato troppo corto per poter proseguire. E sarebbe un peccato, considerati i progetti che Altreconomia ha in testa e le possibilità che tutte e tutti noi riconosciamo a questa bella esperienza.

Conosciamo il rigore della redazione e sappiamo che non metterebbe la faccia per chiedere sostegno e denaro consapevoli di uno schianto imminente, sarebbe accanimento terapeutico.
Se la redazione lo fa, è perché è consapevole della sua piccola forza.

La nostra azione quindi può fare la differenza.
Chiediamo perciò a tutte e tutti di attivarsi per Altreconomia: aderendo alla campagna, diventando suo socio e diffondendola tra i propri contatti e sui social.

Trovate tutto sulla pagina: https://soci.altreconomia.it

Un progetto di informazione indipendente.

Altreconomia nasce nel 1999 da un gruppo di giornalisti e realtà della società civile e dell’economia solidale, con l’obiettivo di affrontare attraverso gli strumenti del giornalismo d’inchiesta i grandi temi economici e sociali. Nel 2007 si trasforma in cooperativa. Non ha padroni, perché è proprietà collettiva di 653 soci e lettori, tra cui 50 realtà dell’economia solidale, molte del fair trade italiano. Ha scelto inoltre di limitare la pubblicità a pochi inserzionisti etici. Un caso pressoché unico in Italia.

“Mille azioni per il futuro”.
Aderisci alla campagna “Mille azioni per il futuro”.

La cooperativa ha deciso di lanciare una campagna straordinaria di ricapitalizzazione e ha bisogno con urgenza di nuovi soci che vogliano diventare “proprietari dell’informazione indipendente”.

I prossimi tre anni.

Far fronte all’emergenza però non basta: Altreconomia punta contestualmente a rilanciare il suo “modello” sul lungo periodo. Forte di questa ricapitalizzazione, infatti, intenderà proseguire sulla strada della riorganizzazione della cooperativa avviata nel 2019 con un piano strategico di sviluppo triennale mirato ad accrescere sensibilmente il numero degli abbonati e dei lettori, promuovere sempre più la digitalizzazione dei prodotti, rafforzare i canali di distribuzione e quelli di ingaggio dei suoi soci.

Per garantire il futuro all’informazione indipendente occorrono “mille azioni”.
A chi legge Altreconomia -da una vita o da oggi- e non è ancora socio la redazione dice “il momento è ora”; a chi lo è già propone di dare nuova linfa, aumentando la propria quota o attivandosi per raccogliere donazioni da terzi o invitare nuovi soci. La quota minima per le persone fisiche è 50 euro, ma si possono sottoscrivere più quote. Il nostro obiettivo è di raccogliere almeno 50mila euro.

Il nostro Forum nazionale ritiene Altreconomia un “Bene Comune”: impegniamoci per contribuire al suo futuro!…