Siamo 50 Associazioni e Realtà del territorio che vogliono un cambiamento, una vera inversione di rotta, uniti con l’unico obiettivo di contribuire a realizzare una città nuova ed all’avanguardia.
Siamo 50 Associazioni e Realtà del territorio unite “per” un modo diverso di intendere e vivere la città, i quartieri, i luoghi… per realizzare una città più vicina alle esigenze delle persone che la vivono, una città più a dimensione umana.

Siamo 50 Associazioni e Realtà del territorio che sono certe che sia necessario impostare la politica, l’economia, il welfare, la scuola, il lavoro e lo stile vita delle persone in modo che siano equi e sostenibili.
Siamo 50 Associazioni e Realtà del territorio che credono nel Bene Comune e nella necessità di una pianificazione partecipata alle scelte strategiche della città.

Parma a dimensione umana è l’appello rivolto ad amministratrici ed amministratori, imprenditrici ed imprenditori, e a tutte le persone che vivono la città perché si esca da questa difficile crisi sanitaria e dalla conseguente crisi socio/economica, consapevoli sia di essere in piena crisi ambientale, sia della stretta relazione tra salute umana e salute dell’ambiente.

Parma a dimensione umana è il nome della Petizione pensata e scritta per sostenere una “città diversa”, che risponda ai bisogni attuali e che permetta alle persone di vivere in armonia con la natura.
Parma a dimensione umana vuole azioni diverse da quelle in atto oggi, nate in assenza di un dibattito pubblico costruttivo, ed evidentemente non adeguate a soddisfare bisogni e necessità delle persone.

Parma a dimensione umana chiede la costituzione di un gruppo interdisciplinare di esperte/i indipendenti, nominate/i in condivisione con le associazioni e gruppi sottoscriventi, che faccia analisi su costi e benefici per le prossime progettualità, comprese tutte le nuove strutture e infrastrutture.
L’emergenza climatica in corso da anni, come anche evidenziato nella Mozione sulla Emergenza Climatica sottoscritta in Consiglio Comunale il 22 luglio 2019, rende urgente e necessario un impegno collettivo che non lasci più spazio ad iniziative incerte: non c’è più tempo!

Alcune delle azioni promosse nel documento (Spazio pubblico, Scuole, Mobilità, Verde Urbano, Ambiente, Alimentazione) sono immediatamente attuabili, mentre altre sono sviluppabili a medio-lungo termine e in forma sperimentale, tenendo conto dei 17 punti sullo sviluppo sostenibile promosso dall’agenda 2030 dell’ONU (https://asvis.it//)

Consapevoli che non ci si salva da soli, questo è il momento non rimandabile per “cambiare” in meglio, sia negli stili di vita individuali, sia nell’impostazione ambientale, culturale e sociale della vita cittadina.

Firmiamo e diffondiamo questa petizione.

Primi Firmatari:
Manifattura Urbana, WWF Parma, ADA Associazione Donne Ambientaliste, Legambiente Parma, Art Lab, Fridays for future Parma, Mamma Trovalavoro, Fruttorti Parma, No Cargo Parma, Slow Food Parma, Respiro Libero, Tuttimondi, Parma Sostenibile,Mercatiamo, Manifesto per San Leonardo, Eureka. Arte Cultura e Animazione, Pianeta Verde, FIAB Parma, Rete Solare per l’Auto costruzione, Cortex Bistrot, McLuc Culture, Le Petit Vélo educazione su due ruote, La Sajetta, Ciac Onlus, Casa della Pace Wonderful World, Bibliomondo famiglie volontarie, A.P.S. ParmaKids, Libri con le ruote. La biblioteca viaggiante di Parma, Made in Art, Cielo Buio, Stop Elettrosmog Parma, Isde Parma associazione medici per l’ambiente, Amici del Parco e del Casino dei Boschi, Associazione Post, Cultural-mente aps, L’ABC, Movimento per la Decrescita Felice Parma, IBO Italia, CEA Centro Etica Ambientale, DES Distretto Economia Solidale Parma, Io mangio locale, Gruppo soci di Parma di Banca Etica, Casa delle Donne Parma, Wendy Film, Kinoki Associazione Culturale, CNGEI Parma, Centro Studi Movimenti Parma, Eco Sol Gea, Associazione AltroGiro