Giornata mondiale delle api: in Italia oltre 30 associazioni e comitati di cittadini in azione

A cura dell’Alleanza italiana per l’ICE “Salviamo Api e Agricoltori”.

In occasione dell’evento internazionale, rilancio della raccolta firme per la petizione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei con obiettivo 1 milione di firme entro settembre.

Attesa per oggi l’approvazione in Senato della Legge per l’agricoltura biologica e biodinamica, un voto importante per la protezione delle api.

Si celebra oggi, 20 maggio, a livello internazionale la Giornata Mondiale delle Api, istituita nel 2017 in ricordo della data di nascita dello sloveno Anton Jansa, pioniere dell’apicoltura. Le oltre 30 sigle dell’Alleanza italiana per l’ICE “Salviamo Api e Agricoltori” rilanciano la raccolta di firme per chiedere all’Unione Europea norme più severe per l’uso dei pesticidi e l’eliminazione di tutte le sostanze chimiche mortali per le api e gli altri insetti impollinatori, come i neonicotinoidi, il glifosate, altri diserbanti e gli insetticidi, classificati come “biocidi”, che in queste settimane verranno utilizzati in molte città per un inefficace controllo delle zanzare, senza una seria regolamentazione e controlli.

Obiettivo dell’ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei, è raccogliere oltre 1 milione di firme per rafforzare gli obiettivi delle Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” di riduzione dell’uso del 50% dei pesticidi e l’eliminazione delle sostanze più pericolose entro il 2030. La Commissione UE ha concesso una proroga al termine della raccolta delle firme, spostato al mese di settembre, ma serve una grande mobilitazione per raggiungere il traguardo.

Le due Strategie europee, presentate dalla Commissione UE proprio un anno fa in occasione dell’edizione 2020 della Giornata Mondiale delle Api, sono oggi sotto attacco da parte delle potenti lobby delle industrie dell’agrochimica che vorrebbero continuare a vendere indisturbate i loro veleni.

A livello europeo è stata avviata la revisione della Direttiva UE sui pesticidi, la 2009/128/CE, che ha imposto agli Stati membri l’obbligo di adottare Piani d’Azione Nazionali (PAN) per definire gli obiettivi quantitativi, gli obiettivi generali, le misure e i tempi per la riduzione dei rischi e dell’impatto dell’utilizzo dei pesticidi sulla salute umana e sull’ambiente. In Italia il PAN è ormai scaduto dal febbraio 2019 e si sono perse le tracce del nuovo testo nei meandri dei tre Ministeri competenti (MIPAAF, MITE e Salute). Nei prossimi mesi il nostro Paese dovrà inoltre predisporre il Piano Strategico Nazionale per la PAC post 2022 che dovrebbe garantire le risorse finanziarie per ridurre l’utilizzo dei pesticidi, realizzare interventi nelle aziende agricole per la conservazione degli impollinatori e sostenere la crescita delle superficie agricole certificate in agricoltura biologica.
Per tutto questo vincere la sfida dell’ICE è importante, alla vigilia di decisioni che nei prossimi mesi dovranno essere prese a livello europeo e nazionale su normative, piani e programmi collegati all’utilizzo dei pesticidi.

Una buona notizia potrebbe arrivare, proprio oggi, dall’aula del Senato dove si discute il Disegno di Legge n.988 relativo alle “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico, che potrebbe diventare finalmente Legge dello Stato dopo anni di discussione e vari tentativi di insabbiamento. Una legge importante per la tutela delle api e degli agricoltori che, dopo l’ultimo voto alla Camera dei Deputati, dovrà essere poi attuata con efficacia e con adeguate risorse finanziarie per aumentare le superfici agricole utilizzate (SAU) senza l’uso dei pesticidi entro il 2030. Il nostro Paese deve scommettere sull’agricoltura biologica e puntare al 40% della SAU libera da veleni entro il 2030 e limitare l’utilizzo dei pesticidi in Agricoltura, vietandoli completamente nelle città. Per questo è urgente affrontare anche un altro problema legato all’utilizzo dei pesticidi nelle disinfestazioni contro le zanzare, che sono già state avviate in molte città. Questi pesticidi sfuggono a tutte le regole e controlli previsti per i prodotti fitosanitari semplicemente perchè classificati come “biocidi”. Sostanze chimiche tossiche vengono così utilizzati nelle vicinanze delle abitazioni e nei luoghi frequentati da soggetti particolarmente vulnerabili come scuole e giardini pubblici e mettono in pericolo le api e gli altri impollinatori anche nelle città.

Con l’ICE “Salviamo Api e Agricoltori” tutti i cittadini possono far sentire forte la loro voce per chiedere politiche serie e concrete per la conservazione delle api e degli altri impollinatori. Per firmare la petizione ICE “Salviamo Api e Agricoltori”: https://www.savebeesandfarmers.eu/ita/

L’alleanza italiana per l’ICE “Salviamo Api e Agricoltori” è una coalizione di Associazioni e comitati di cittadini nata nel 2019 per promuovere la raccolta di 1 milione di firme in almeno 7 paesi UE per chiedere a livello europeo una normativa più severa ed efficace per la riduzione dell’uso dei pesticidi. Costituita da oltre 30 sigle della società civile è coordinata dal WWF Italia e comprende le maggiori associazioni del mondo ambientalista e del biologico italiane (Annemarie Gluderer, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Associazione Gruppo Promotore Terre della Biosfera, Associazione Italiana Agricoltura Biodinamica, Assobio, BeeLife European Beekeeping Coordination, Comitato Promotore United Peacers Foundation – The World Community for a New Humanism, CONAPI Soc. Coop. Agricola, Difesa Consumatori e Contribuenti, Égalité Onlus, Federazione Nazionale ProNatura, Federbio, Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, Giacche Verdi Bronte, Gruppo Mamme Revine Lago, ISDE Italia, Associazione Medici per l’Ambiente, Istituto Ramazzini Bologna, Italia Altrove, LAC Lega Abolizione Caccia Protezione Animali e Ambiente, Legambiente, LIPU, Marcia Stop Pesticidi, NaturaSì, Navdanya International, No Pesticidi Azzano Decimo, Pesticide Action Network (PAN) Italia, Più Eco – Ecologisti Confederati, Rete Api Urbane, Unaapi – Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani, Unipax – Unione Mondiale per la Pace e i Diritti Fondamentali dell’uomo e dei popoli, , Slow Food Italia, WWF Italia)