Il 27 febbraio dello scorso anno si avviava la nostra campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”; a un anno di distanza sono poco più di 500 le risposte dei Comuni italiani alle richieste censuarie formulate dagli oltre 140 Comitati locali del nostro Forum nazionale: un risultato che – purtroppo – temevamo e che denota la scarsa volontà delle amministrazioni a compilare e restituire la scheda censuaria proposta dal nostro Forum.
Il prezioso lavoro che i Comitati Salviamo il Paesaggio stanno articolando in ogni parte d’Italia si è trasformato ora in una sorta di civico “pressing” di grande determinazione: siamo tutti convinti della necessità di condurre le amministrazioni attraverso una ridefinizione dei propri strumenti urbanistici basati sulla valutazione del grande patrimonio edilizio esistente e non utilizzato anziché su uno sterile dibattito squisitamente ideologico e “para-economico”.
Per questo l’azione dei nostri Comitati locali continua e, anzi, si moltiplica: la scheda di censimento verrà sollecitata con forza a tutte le amministrazioni ancora inadempienti mentre, parallelamente, entrerà in gioco la seconda parte dell’azione prevista dalla campagna nazionale: l’elaborazione della nostra Proposta di Legge d’Iniziativa Popolare che renda metodo “obbligato” quanto la nostra scheda di censimento prevede per ogni Variante o nuovo Piano Urbanistico (ad esempio: conoscere l’ammontare di capannoni e abitazioni vuote, sfitte, non utilizzate o il rapporto attuale tra superficie comunale e tessuto già urbanizzato, prevedere un coinvolgimento pubblico dei cittadini alla nuova pianificazione …).
Sappiamo che oggi, anche grazie a noi, l’agenda delle priorità della politica contiene finalmente il prezioso tema del contenimento del consumo di suolo … E ciò ci spinge a premere sull’acceleratore !
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SITUAZIONE AGGIORNATA SULLE RISPOSTE DEI COMUNI:
http://www.salviamoilpaesaggio.it/reportpec.html
Al link qui sopra è possibile verificare l’aggiornamento delle risposte di ogni singolo Comune alla nostra richiesta di censimento e la data di ricevimento e di certificazione del messaggio con relativo indirizzo mail di riferimento.
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Se il vostro Comune non ha risposto, o ha risposto negativamente…
…vi chiediamo di attivarvi a livello locale, facendo pressione sull’Amministrazione Comunale del vostro Comune:
Ecco quali sono i passi operativi per comitati e cittadini >>




17 comments
V. Cignozzi says:
mag 13, 2013
Allo scopo di supportare l’iniziativa, mi sono premesso di lanciare una petizione tramite il sito change.org, affinché il maggior numero di persone siano al corrente della stessa e contribuiscano al suo sucesso.
Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori | Lamberto Bertolé says:
mar 19, 2013
[...] una mozione a firma mia e del collega Mattia Calise che impegna la giunta ad aderire alla campagna Salviamo il paesaggio. Il Comune si impegna ad intraprendere un censimento degli immobili sfitti e inutilizzati, [...]
Antonello says:
mar 7, 2013
L’idea del censimento è fortissima ma è ancor più forte la motivazione da cui nasce e cioè lo stop al consumo di suolo con nuove costruzioni!!!
Certo per metterla in atto i problemi sono tanti, i soldi per il censimento, i tempi ed i mezzi per svolgerlo, i criteri con cui si effettua, la scientificità e l’attendibilità del dato prodotto, e tanti altri fattori non trascurabili. L’iniziativa è comunque lodevole e tanto merito deve essere dato a chi ha organizzato il tutto, ai comitati locali che si sono adoperati e a quei pochi sindaci che si sono sbracciati per rispondere a questa iniziativa consegnando il loro prodotto. Lavoreri tanto su questa idea implementandola in modo forse diverso, utilizzando magari altri espedienti, canali o iniziative che possano comunque concorrere all’obiettivo comune di salvaguardare quel poco che resta del nostro territorio.
Da un altro pianeta | Ci scappa il Garda says:
nov 15, 2012
[...] Nei mass media la storia si ripete. Ricevete per caso notizie martellanti sullo scioglimento dell’Antartico? Oppure vi sono arrivati aggiornamenti quotidiani dal bollettino del Land Grabbing? O siete informati sulle ultime novità in merito alla percentuale di cementificazione del territorio? [...]
luciano beltrame says:
ott 28, 2012
Ti faccio presente che in data 24/10/2012 il comune di San Carlo Canavese prov.di Torino,mi ha restituito il questionario compilato,che a mia volta ho consegnato all’ATA di Ciriè ( TO ) Ho personalmente ringraziato il sindaco Eligio Chiaudano e l’assessore ai lavori pubblici Luigi Chiadò per essersi dimostrati sensibili al problema.
Cordiali saluti
Ass. Salviamo Bracciano says:
ott 8, 2012
il comune di Bracciano (Roma) non ha mai risposto al nostro censimento. In compenso, il sindaco Giuliano Sala (centro-sinistra) si è appropriato dell’iniziativa, facendola propria e inserendola nel proprio programma elettorale, col quale ha vinto anche le ultime elezioni del maggio scorso. Nel frattempo, noi aderenti al comitato di Salviamo il Paesaggio, siamo sempre in attesa di una risposta dalla nostra amministrazione e a tutt’oggi dubitiamo di conoscere i dati del censimento. Anche perchè, data la situazione finanziaria e i debiti fuori bilancio contestati dalla Corte dei Conti, la nostra amministrazione è propensa ad alienare i beni pubblici.
Trucc says:
ott 6, 2012
CHI paga il censimento?
mattia says:
ott 5, 2012
A cinisello balsamo, ieri 4 ottobre, il consiglio comunale ha approvato la mozione per avviare il censimento
Paola says:
ago 27, 2012
In Lombardia era stata promossa una simile iniziativa da parte della Regione con un insuccesso annunciato. Penso che lo stesso succederà questa volta. Purtroppo sono temi politicamente scottanti e nessun politico ha l’interesse di svelare il dato sulle aree industriali dismesse. Proporrei di aggirare il problema…farlo autonomamente senza il coninvolgimento degli enti locali, magari sfruttando le tecnolgie ad oggi a disposizione, per esempio le app di Iphone (ne ho scaricata una interessante “Impossible Living”), ortofoto satellitari, geoportali regionali (ormai i PRG sono un dato facilemnte reperibile via web)…basta un minimo di coordinamento e l’unione fà la forza. Aggiriamo la politica o almeno i luoghi dove opera!!!!!! Altrimenti ogni battaglia è persa.
stefano says:
lug 21, 2012
I politici, i sindacati, le forze sociali tutte auspicano un rilacio dell’economia reale al grido di “valorizziamo il vero made in Italy” attraverso prodotti realmente fatti in Italia soprattutto nel settore agroalimentare, legati al territorio(che non è riproducibile)… SI ma quale territorio? Ma con quale SAU (superficie agraria utile) se è vero come è vero che spariscono 70 ha al giorno in nome di questa fantomatica parola … competitività … TAV, strade, nuovi ospedali, nuovi capannoni idustriali/artigianali che allungano di qualche anno un economia del cemento che è destinata a crollare e a rubarci quello che di bello è stato cotruito… i paesaggio agrario…
Gianni says:
lug 17, 2012
Segnalo la costtruzione di un impianto fotovolataico a terra , a mezza costa della bellissima valle del Campola sulle colline di Reggio Emilia (comune di Vezzano sul Crostolo), terreno agricolo comprato astutamente da un altro comune (Lama Mocogno) , insieme a speculatori locali che poi lo hanno riconvertito e la Provincia gli ha dato l’OK nonostante l’opposizione dello stesso comune di Vezzano.
Una storia incredibile e kafkiana
http://www.vezzano.net
admin says:
lug 17, 2012
Ciao Gianni,
se vuoi puoi mandarci un articolo con foto a redazione@salviamoilpaesaggio.it
Grazie!
Maioli Quinto says:
lug 16, 2012
Complimenti per il lavoro della Vostra associazione.
A Rimini, dove abito, si sono fatte tante battaglie contro uno sviluppo edilizio che ha favorito solo la rendita fondiaria. Tanti anni fa si costituì un’associazione denominata ” salviamo rimini ” . Purtroppo l’associazione si è dissolta e i problemi sono rimasti sempre gli stessi: è sempre in atto un’urbanistica contrattata; ” ti rendo edificabile un terreno agricolo e in cambio mi fai una rotonda, ecc, ecc.
Ho notato che il Comune di Rimini non vi ha ancora inviato il questionario. Può darsi che siano presi della stagione turistica. Comunque insistete.
Buon lavoro.
Cordiali saluti
Quinto Maioli
Carlo says:
lug 16, 2012
Il comune di Sperlonga (Lt) pensa a nuovo cemento , ma oltre al danno ambientale chi comprerà altre case?
Michele says:
lug 15, 2012
La maggioranza che amministrano il comune di Origgio (Varese, PdL e Lega Nord, ha bocciato la mozione discussa nella seduta del 11 luglio.
Anna Maria Colaiocco says:
lug 15, 2012
nessuna sorpresa!mi avrebbe stupita il contrario!purtroppo non ci sono leggi adeguate sul rispetto del territorio!e con questi governi…è difficile averne!!
Dan says:
lug 13, 2012
un po’ pochi ripsetto agli oltre 8000 comuni in italia….
E quelli un po’ grandi, latitano…… che strano!