Mancano meno di due mesi alle elezioni che rinnoveranno il Parlamento Europeo e, puntuale come ad ogni inizio mese, entra in diffusione il cinquantottesimo numero del Bollettino degli Angeli del Suolo, strumento di aggiornamento e informazione del Gruppo Suolo Europa (GSE) del nostro Forum Salviamo il Paesaggio.

Molti i temi affrontati in questa cinquantottesima “fatica”, che parte dalla grande partecipazione dei giovani di tutto il mondo alla manifestazione per il clima del 15 marzo per ragionare attorno all’importanza dell’educazione ambientale come reale strumento atto a migliorare le condizioni di vita per le presenti e le future generazioni. Con diversi esempi di buone pratiche come i “Laboratori del Riciclo Creativo” di Ascoli Piceno, “La mia scuola a Rifiuti Zero” di Cupra Marittima, i poster didattici sul compostaggio dell’ILSR (Institute for Local Self-Reliance), il sito interattivo “Suolo per Insegnanti“, il film “Dirt! The Movie“.

Il Bollettino prosegue con il programma di lavoro annuale progettato dal GSE, il racconto delle attività dell’Associazione Europea delle Foreste Statali (EUSTAFOR – European State Forest Association, che rappresenta le aziende forestali statali, le imprese e le agenzie che hanno come principale preoccupazione una gestione forestale e una produzione di legno sostenibili), un’analisi dello studio “Europe’s approach to implementing the Sustainable Development Goals: good practices and the way forward” (L’approccio dell’Europa all’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile: buone pratiche e prospettive future): oltre 160 pagine in cui si analizza per ogni Stato membro dell’Unione Europea (UE) la realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Flash puntati, poi, sul Premio Suolo e Terra di ELO (European Landowners’ Organisation), associazione che raccoglie le associazioni dei proprietari di quasi tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e ha come missione: “promuovere uno scenario rurale sostenibile e prospero e aumentare la consapevolezza in materia ambientale e agricola”.

Infine la lettera che il Gruppo Suolo Europa ha inviato ai Ministri Costa e Centinaio per sollecitare l’adesione dell’Italia all’iniziativa internazionale 4 per 1000, che ha l’obiettivo di aumentare del 4 per 1000 la quantità di carbonio contenuto nei suoli attraverso un’agricoltura produttiva, resiliente, fondata su una gestione adattata alle terre e ai suoli, creatrice di posti di lavoro e capace di conseguire uno sviluppo sostenibile.
Se si aumentasse del 4 per 1000 all’anno la quantità di carbonio contenuto nei suoli, si fermerebbe l’aumento annuale di CO² nell’atmosfera, in gran parte responsabile dell’effetto serra e del cambiamento climatico…

Il Bollettino n° 58 è scaricabile qui.