A cura dell’Associazione “Il Bersaglio”.

Circa un mese fa l’Associazione ha inviato all’Amministrazione comunale di Montepulciano un’articolata proposta di massima, relativa alla problematica di accesso e parcheggio al servizio del Capoluogo.
Si indicava l’opportunità di procedere in primo luogo con rivisitazioni non irreversibili, a salvaguardia degli aspetti paesaggistici ed ambientali.

Con non poca delusione abbiamo appreso che, già all’antivigilia di Ferragosto, l’Amministrazione ha pubblicato il bando per realizzare – con lo strumento del project financing – un parcheggio multipiano nell’area di Piazza Nenni (ex Sterro, accanto all’attuale autostazione), per un impegno di circa 5 milioni di euro oltre IVA, quanto al costo di realizzazione, e di circa 40 milioni oltre IVA, quanto all’impegno economico complessivo, comprensivo della gestione della struttura per i prossimi 40 anni.

Ciò è avvenuto senza alcuna interlocuzione sulla nostra proposta, che ha ricevuto una tardiva risposta di cortesia, ma priva di contenuti effettivi, solo in data 21 agosto.

Il nuovo parcheggio multipiano costituisce un impegno notevole e sostanzialmente irreversibile, senza prima avere ben valutato la necessità, l’incidenza sul bilancio comunale e sui vincoli gestionali, le problematiche di viabilità e molti altri aspetti importanti per tutta la cittadinanza ed il “sistema Montepulciano”.

I termini del bando andranno a scadere il 9 ottobre prossimo, ma l’Associazione auspica che di qui ad allora si possa aprire comunque un dibattito pubblico, raccogliendo la voce di tutti i cittadini sull’opportunità di procedere, senza indugio, verso questa scelta di “sola andata”.

Vogliamo sottolineare che, nel caso di sotto-utilizzazione dell’opera, i mancati introiti (previsti nel bando in circa 1 milione di euro all’anno) graveranno su ogni contribuente poliziano (come già tristemente accaduto in un caso analogo ad Urbino), poiché certamente l’impresa dovrà essere garantita e protetta nell’impegno realizzativo e gestionale assunto.

L’Associazione ribadisce, allo stato, tutte le proprie perplessità, a partire dal fatto che prima di aprire voragini sarebbe opportuno valutare attentamente tutte le soluzioni alternative possibili, nella convinzione che, con l’aiuto di tutti, esse possano essere individuate.

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