Come annunciato anche dal nostro Forum nelle settimane scorse, Paola Nugnes ha depositato in Senato un nuovo testo su cui è opportuno riflettere prima di confrontarci tutte e tutti assieme nella nostra assemblea nazionale di Milano (sabato 12 ottobre).

Ricordiamo che la senatrice Paola Nugnes è la prima firmataria del DDL presentato nel marzo dello scorso anno dal Movimento 5 Stelle, che riprende integralmente la Proposta di Legge elaborata dal nostro Forum.
La Nugnes è stata, inoltre, investita del ruolo di Relatrice della norma all’interno delle commissioni congiunte Ambiente e Agricoltura del Senato, che da ottobre 2018 si sta confrontando all’interno di un iter decisamente interessante dal punto di vista dell’analisi (con l’audizione di 86 soggetti che hanno offerto valutazioni tecniche, scientifiche, sociali, economiche), complicato dalla presentazione di ben 17 Proposte di Legge (10 al Senato e 7 alla Camera) assai differenti tra loro: 16 hanno per oggetto la riduzione o il contenimento o la limitazione del consumo di suolo e una sola (ovviamente la nostra…) esprime la necessità di arrestarlo (e, contemporaneamente, orientare al riuso dei suoli già urbanizzati).

Prima dell’estate Paola Nugnes è stata espulsa dal Movimento 5 Stelle (per motivazioni diverse da quelle delle sue posizioni sul tema del consumo di suolo: ci auguriamo che sia solo per quello!…), ma ha comunque proseguito il suo compito di Relatrice nelle commissioni e presentato questo ennesimo sforzo per “avvicinare” le diverse visioni delle forze politiche.

Il suo contributo lo potete vedere qui: http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/testi/52019_testi.htm

E’ un testo che si basa sull’ossatura della nostra Proposta di Legge, con molti aspetti “emendati” e diverse proposte aggiuntive. Da una prima sommaria lettura è difficile esprimere un giudizio negativo in assoluto, ma di certo non contiene più quella freschezza di visione che il nostro impianto ha inteso offrire alla discussione politica.
Insomma: lo dobbiamo studiare, analizzare, discutere a fondo.

Al momento non sono ancora arrivate valutazioni dalle forza politiche, ma è questione di giorni/settimane, in quanto entro metà novembre l’iter prevede di definire un testo definitivo da sottoporre alla discussione parlamentare. Un testo unificato, dunque: ma riusciranno “i nostri eroi” a condividere un testo serio e concreto? E quel testo sarà rispondente alle nostre attese e a quelle dei cittadini italiani, del nostro ambiente, della qualità di vita, del pianeta?

La risposta, intanto, la dovremo dare anche noi: ci vediamo a Milano sabato 12 ottobre…

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