La sezione di Italia Nostra più vasta della Puglia si chiama Gargano-Terre dell’Angelo, comprendendo oltre il Gargano nord, Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Tremiti, Lesina, Peschici, Rignano, Rodi, S.Marco, S.Nicandro, Serracapriola, Vico, Vieste, anche il Gargano sud, Manfredonia, Mattinata, Monte S.Angelo, S.Giovanni Rotondo.

I progetti che Italia Nostra ha sempre avversato sono i Parchi Eolici offshore. Attualmente la società Trevi Energy spa ripresenta ripetutamente nei mari pugliesi progetti di pale eoliche ed attualmente sono attivi nel Gargano nord territorio di Lesina, Margherita e nel Gargano sud a Manfredonia.

L’Associazione Italia Nostra ONLUS ribadisce il “no” dell’Ente Parco del Gargano alla centrale eolica off-shore nelle acque del Gargano che la società Trevi Energy spa di Cesena intende realizzare nelle acque antistanti i Comuni di Chieuti, Serracapriola e Lesina, aree ricadenti nel territorio del Parco e situate proprio di fronte all’area marina protetta delle Isole Tremiti.

La vocazione turistica di questo territorio è evidente. La difesa del Paesaggio è doverosa.

Alcuni anni fa, Trevi aveva presentato un progetto da 100 torri eoliche, ridotte nel nuovo progetto a 50 macchine. Inoltre ricordiamo che finora alcuni progetti eolici off-shore intorno al Gargano sono stati respinti dal Consiglio dei Ministri in seguito ad autorizzazioni contrapposte: autorizzazioni positive alla costruzione degli impianti date dal Ministero dell’Ambiente, negative date dai Comuni e Regione in merito alla procedura di VIA e ancora negativo il parere paesaggistico di competenza del MIBAC.
Quindi non c’è di che essere ottimisti sul futuro atteggiamento del Ministero dell’Ambiente.

Inoltre, il Governo ha emanato una pessima SEN, Strategia Energetica Nazionale, a vantaggio di lobby e speculatori. Non è un caso che si sia inventato una “Strategia” invece di “Piano” energetico, perché un Piano in quanto tale avrebbe dovuto essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica come per legge, al pari dei Piani Energetici Regionali appunto sottoposti a VAS.

Con la definizione di “strategia”, quindi, si eludono le normative sulla Valutazione Ambientale.

Quindi, il Governo vuole elargire ulteriori, enormi incentivi finanziari ventennali all’eolico ed altre fonti cosiddette rinnovabili, con cui saranno alimentate devastazioni a tappeto.

E’ per questo che il Presidente Emiliano deve intervenire duramente in sede di Conferenza Stato Regione, dove sta per essere presentato questo disastro per il territorio italiano, quello meridionale in particolare e le zone a vocazione turistica come il Gargano.

M.Gioia Sforza, Consigliere Nazionale di Italia Nostra-sezione Gargano Terre dell’Angelo

 

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