Commento di Paolo Pileri al libro di Simona Vinci.

Ora anche l’eccesso di urbanizzazione, e quindi il consumo di suolo, ha il suo romanzo tascabile. Siamo entrati nella letteratura. In modo triste, ma ci siamo. Il titolo è eloquente: Rovina (Einaudi, 2019) ed è la storia di un bel campo agricolo che diventa l’ennesima area residenziale, totalmente inutile.

Simona Vinci – l’autrice – non c’entra nulla con l’urbanistica. La conosciamo per quel successo che è stato “Dei bambini non si sa niente” (Einaudi, 2018). Non ha una formazione da architetto, da ingegnere, da urbanista. È semplicemente una cittadina curiosa che non affoga le sue domande nell’idea che ogni cantiere è sempre e comunque una buona cosa, l’indice di una economia in ripresa o la rappresentazione della forza del “fare”…

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