Il primo dicembre del 2015 il governo francese ha lanciato un’iniziativa internazionale con l’obiettivo di aumentare del 4 per 1000 la quantità di carbonio contenuto nei suoli attraverso un’agricoltura produttiva, resiliente, fondata su una gestione adattata alle terre e ai suoli, creatrice di posti di lavoro e capace di conseguire uno sviluppo sostenibile.
Se si aumentasse del 4 per 1000 all’anno la quantità di carbonio contenuto nei suoli, si fermerebbe l’aumento annuale di CO² nell’atmosfera, in gran parte responsabile dell’effetto serra e del cambiamento climatico.

L’Italia, ad oggi, purtroppo non ha ritenuto di dover aderire a questa iniziativa e per questo il Gruppo Suolo Europa del Forum Salviamo il Paesaggio ha da tempo inviato una specifica richiesta ai nostri ministri dell’Ambiente e dell’Agricoltura, invitandoli a far aderire ufficialmente l’Italia all’Iniziativa.
Nessuna risposta è stata, però, data alla circostanziata richiesta e il GSE ha provveduto a trasmettere una nuova richiesta ai nuovi ministri Costa e Centinaio, che vi proponiamo integralmente, augurandoci che questa volta i due ministri raccolgano l’invito…

Bruxelles, 28/02/2019

Oggetto: adesione dell’Italia all’Iniziativa internazionale 4 per 1000.

Egregio Sig. Ministro Sergio Costa, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Egregio Sig. Ministro Gian Marco Centinaio, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Il carbonio contenuto nell’atmosfera aumenta ogni anno di circa 4,3 miliardi di tonnellate, per le incontrollate attività umane. È stato calcolato che i suoli del mondo contengono – sotto forma di materia organica – circa 1500 miliardi di tonnellate di carbonio. Se si aumentasse del 4 per 1000 all’anno la quantità di carbonio contenuto nei suoli, si fermerebbe l’aumento annuale di CO² nell’atmosfera, in gran parte responsabile dell’effetto serra e del cambiamento climatico.

Partendo da questa constatazione, il 01/12/2015 in concomitanza con la conferenza mondiale sul clima COP 21 a Parigi, il governo francese ha lanciato un’iniziativa internazionale denominata Iniziativa 4 per 1000 con l’obiettivo di aumentare del 4 per 1000 la quantità di carbonio contenuto nei suoli attraverso un’agricoltura produttiva, resiliente, fondata su una gestione adattata alle terre e ai suoli, creatrice di posti di lavoro e capace di conseguire uno sviluppo sostenibile.
Questa “chiamata” di responsabilità ha il merito di attirare l’attenzione su tre obiettivi concreti: lottare contro il degrado dei suoli; partecipare alla sicurezza alimentare; adattare l’agricoltura al cambiamento climatico.

Chi sottoscrive l’iniziativa s’impegna ad agire in maniera trasparente e coordinata in modo che i diversi attori interessati possano muoversi collaborando.

Per questo sono indicati come diretti interlocutori: agricoltori, allevatori, rappresentanti delle comunità rurali e tutti coloro legati alla gestione dei suoli, inclusi ricercatori e scienziati. Aderendovi ci si impegna a rafforzare politiche e azioni pubbliche che si riferiscono al suolo e alla sicurezza alimentare. Se è chiaro il “cosa” e il “chi” deve fare, è lasciato ai singoli Stati, alle singole associazioni o istituzioni aderenti il “come”.

L’Iniziativa si propone infatti di creare scambi e contatti per facilitare la condivisione di esperienze e di azioni. S’intende così federare strutture pubbliche e private: stati, collettività, imprese, organizzazioni professionali, ONG, organizzazioni di ricerca …

Molti sono gli Stati partecipanti all’iniziativa: Argentina, Canada, Australia, Marocco, Costa d’Avorio, Cile solo per citarne alcuni. Ma è particolarmente importante l’adesione dei Governi Europei, oltre naturalmente alla Francia: Germania, Austria, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Svezia.

L’Italia purtroppo è tuttora assente e ciò in netta contraddizione con quanto illustrato riguardo ai rischi collegati al cambiamento climatico che tanto influiscono sul degrado del nostro territorio.

Gradualmente l’Iniziativa 4 per 1000 si è strutturata. Oltre ad una Segreteria Internazionale, vi è un Comitato Tecnico Scientifico e una piattaforma web di informazione, scambio e verifiche di esperienze. Principale obiettivo rimane il sostegno ad un’agricoltura capace, attraverso risultati concreti, di aumentare l’accumulo di carbonio nei suoli anche attraverso specifiche scelte politiche.

Il Forum Salviamo il Paesaggio ha aderito all’ Iniziativa 4per1000 sin dal febbraio 2016. Vi è però la necessità di una presenza autorevole del Governo italiano ne reiteriamo pertanto la richiesta – in passato già inviata ai vostri Ministeri – al fine di far aderire ufficialmente l’Italia all’Iniziativa.

Restiamo disponibili per ulteriori informazioni e se necessario anche per un eventuale incontro con i vostri Servizi e funzionari preposti.

In attesa di un vostro riscontr, inviamo i nostri più distinti saluti.

Mario Catizzone, Referente Gruppo Suolo Europa del Forum Salviamo il Paesaggio

In Europa:
https://www.4p1000.org/

https://4per1000day2018.sciencesconf.org/data/pages/Consortium_4_6_RoadMap_2019.pdf

In Italia:
http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2016/01/il-forum-salviamo-il-paesaggio-aderisce-alliniziativa-4per1000/

http://www.lifehelpsoil.eu/aziende-dimostrative/

https://angelidelsuolo.wordpress.com/

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