people4soil

Nel 1966 Firenze fu sommersa da un’alluvione. Migliaia di giovani da tutt’Italia e da molti paesi del mondo si mobilitarono per ripulire la città e per salvare opere d’arte, libri e monumenti, molti dei quali sepolti dalla melma. Furono chiamati “Angeli del fango”. Da allora si usa chiamare così le persone che si attivano quando succedono simili catastrofi, come a Genova pochi mesi fa. Cosa motivò gli Angeli? Sicuramente un moto di solidarietà, ma soprattutto la consapevolezza di dover contribuire a proteggere un patrimonio comune che appartiene all’umanità intera.

È già passato un anno da quando la Commissione Europea ha ritirato la sua proposta di direttiva per una Strategia tematica per la protezione del suolo, dopo 8 anni di infruttuose negoziazioni per la sua approvazione.

Nessuna nuova azione è stata prevista in tal senso dall’attuale Commissione Europea. Senza una chiara indicazione da parte dell’UE, gli Stati Membri continueranno a NON OCCUPARSI DI SUOLO!

Da questa situazione è nata la consapevolezza di dover agire in prima persona.

Una ventina di associazioni ambientaliste hanno scritto a fine maggio una lettera alla Commissione Europea chiedendo di riprendere rapidamente l’iniziativa per una proposta di direttiva sul suolo. Inoltre il 18 giugno, in un meeting effettuato all’Expo di Milano, si è ufficializzata l’azione People4Soil che ambisce a presentare alla Commissione Europea una proposta di direttiva basata sull’iniziativa popolare (ICE).

Si può facilmente comprendere perché si è creato un Gruppo Suolo Europa all’interno del Forum Salviamo il Paesaggio. Formato per il momento solo da una quindicina di volontari, il gruppo ha verificato la necessità di adoperarsi per far convergere associazioni e individui su un’azione comune che veda il loro coinvolgimento e la partecipazione in tutti gli Stati UE.

Aderendo all’iniziativa People4Soil, il Forum Salviamo il Paesaggio ed il suo gruppo Suolo Europa, si propongono di concretizzare:

  1. Proposta di direttiva europea basata su una iniziativa popolare (ICE);
  2. Strumenti di comunicazione per diversi livelli (scolastici, politici, per responsabili decisionali, per imprenditori edili, per agricoltori, …);
  3. Piattaforma di comunicazione e di informazione (per media e per il grande pubblico);
  4. Preparazione di strumenti per controllare le decisioni delle autorità locali (comune, provincia, e Regione);
  5. “Marcare” gli eletti nei parlamenti nazionali e europei (importante per il controllo democratico direttamente effettuato dalle organizzazioni della società civile);
  6. Realizzazione di strumenti specifici di comunicazione, come ad esempio social movie sul suolo e per l’Italia e per l’Europa creato con l’interazione via reti sociali (tipo “Life in a Day”);
  7. Organizzazione di una riunione nel mese di dicembre con le associazioni europee interessate, per la definizione di una roadmap e le relative strutture di analisi – controllo compartecipate;
  8. Altre azioni identificate congiuntamente su proposta delle associazioni aderenti.

Non è più il momento di “delegare”! Bisogna agire per vincere l’apatia e il silenzio che sono calati in Europa e in tutti i suoi Stati Membri sulla protezione del suolo. Bisogna sporcarsi le mani col nostro suolo!

Con questo messaggio intendiamo fare un APPELLO alle varie associazioni italiane e europee per aderire alle iniziative sopra descritte.

Chiediamo alle singole associazioni del Forum Salviamo il Paesaggio di:

1) indicare quali delle azioni sopra citate vogliano mettere in pratica

2) proporre altre azioni che ritengano opportune per raggiungere gli obiettivi comuni.

Per raccogliere le idee da trasformare in azioni e con l’obiettivo di arrivare a formulare gli elementi fondanti di una nuova proposta di direttiva europea, il gruppo suolo Europa ha preparato un testo (scaricabile qui in italiano e disponibile anche in FR, EN, SP), per intavolare un dialogo tra le associazioni e i loro vari interlocutori.

In altre parole vi stiamo chiedendo di diventare i nuovi “Angeli”, questa volta del suolo, per cercare di salvare ciò che resta del suolo in Italia e in Europa.

Vogliate aderire a questa nostra sollecitazione manifestandovi come associazione e/o come singoli attori, scrivendo a: suolo.europa@gmail.com

Con grande stima e amicizia
Il gruppo suolo Europa del SIP

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